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· 500 i partecipanti al buffet multietnico finale
· più di 100 bambini presenti ai laboratori del Suq il sabato e la domenica, senza contare le prenotazioni delle classi scolastiche nei giorni feriali.
· oltre 100 gli associati alla nuova 'Associazione Suq', nata con la giornata inaugurale del 2 ottobre, tra cui importanti esponenti del mondo della cultura e dello spettacolo cittadini.
Particolarmente stimolante, inoltre, il risultato della raccolta fondi di 'Emergency',
l'associazione fondata da Gino Strada per l'assistenza medica e ospedaliera
delle popolazioni provate dalle guerre, presente in Afghanistan anche in
queste settimane: insieme alle lezioni di lingua araba così affollate da
rendere necessario un doppio turno, è uno dei tanti simboli morali del
successo del Suq come luogo in cui contribuire alla tolleranza, il rispetto,
la curiosità verso gli altri in tempi così difficili per il dialogo
internazionale.
L'edizione 2001 del Suq è stata possibile grazie al contributo del Comune
di Genova, della locale Camera di Commercio, della Fondazione CARIGE e di
Amiu.
"Il Suq di quest'anno -affermano Carla Peirolero e Valentina Arcuri,
ideatrici e organizzatrici della manifestazione- ha travolto ogni nostra
aspettativa e ci convince che è necessario continuare quest'esperienza.
Continuare, però, vuol dire crescere: elevando il livello della proposta
culturale, il Festival Multietnico del SUQ potrebbe infatti diventare uno
delle occasioni di punta per 'Genova capitale della Cultura nel 2004'. Certo
per raggiungere tale dimensione occorre poter contare su una sede definitiva
e finanziamenti più corposi da parte di tutti i soggetti istituzionali
locali".
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