Gli Autori

Gianfranco Angelico Benvenuto ha iniziatocome editore. Dal 1980 si occupa anche di comunicazione d'impresa, ideando campagne pubblicitarie incentrate sul messaggio visivo. Protagoniste le sue provocatorie foto con gente comune.
Nel 1983, cercando un mezzo di comunicazione alternativo alla troppo costosa pubblicità tabellare, con la serie "Il calendario delle donne della porta accanto" che, dal 1998, trasformata in "Il calendario delle casalinghe", crea un vero e proprio fenomeno di costume di cui si sono occupati i media. Noto per aver cacciato le top-model dal piedistallo, celebra l'elogio dell'imperfezione, della normalità, fotografando, come star, casalinghe, madri, ma anche commesse, operaie, studentesse, impiegate, insegnanti. Donne che nulla hanno a che fare col mondo dello spettacolo o con quello della moda. Ogni anno a migliaia partecipano ai suoi casting in Italia e all'estero.
Rosi Braidotti
Teresa Buongiorno, giornalista professionista, scrittrice, studiosa di cultura dell'infanzia, vive a Roma. A partire dagli anni Settanta, redattrice del "TV-Radiocorriere", ha firmato per dieci anni una rubrica fissa "Dalla parte dei Piccoli", raccontando i mutamenti editoriali e pedagogici in corso. Per la RAI ha diretto programmi televisivi per ragazzi con Gianni Rodari e Lele Luzzati. Ha fatto parte dell'équipe che ha ideato "L'Albero Azzurro", programma TV per i più piccoli. A partire dal 1977 ha pubblicato libri per ragazzi alcuni adottati nella scuola, e tradotti in polacco, spagnolo, tedesco, e trascritti in braille. Nel 1995 ha pubblicato il "Dizionario di letteratura per Ragazzi", in nuova edizione nel 2001: un panorama completo su titoli, autori, collane editoriali, manifestazioni e istituzioni di promozione alla lettura.
Carla Corso, ha fondato nel 1982 con Pia Covre il "Comitato per i diritti civili delle prostitute", oggi coordina il progetto "Stella Polare", destinato ad accogliere le donne vittime della tratta e a creare con loro percorsi di emancipazione. La sua autobiografia "Ritratto a tinte forti" (Giunti,1991), scritta con Sandra Landi, insieme hanno poi dedicato "Quanto vuoi?" (Giunti,1998) al rapporto tra clienti e prostitute. Ha pubblicato numerosi saggi e articoli sulla prostituzione, e uno scritto su Fabrizio De Andrè in "De Andrè, gli occhi della memoria" di Romano Giuffrida (Elèuthera,2002).
Giancarlo Dotto è attualmente inviato per il settimanale L'Espresso. In precedenza è stato caposervizio a Il Messaggero.
Ha pubblicato saggi e testimonianze sul teatro e su Carmelo Bene, di cui è stato collaboratore e assistente in numerosi spettacoli teatrali.
Ha collaborato come autore e come opinionista per programmi televisivi Rai e Mediaset.
Marcella Emiliani è giornalista professionista ed editorialista di politica internazionale del Messaggero. Insegna Storia e Istituzioni dei Paesi del Mediterraneo presso la Facoltà di Scienze Politiche dell'Università di Bologna e Storia e Istituzioni del Medio Oriente al corso di Laurea in Scienze Internazionali e Diplomatiche dell'Università di Forlì. Ha scritto diverse opere sull'Africa e il Medio Oriente.

ph Marina Alessi
Luciana Littizzetto (Torino 1964), ex professoressa di Educazione musicale e di lettere, è oggi una delle figure di culto nel panorama della comicità italiana. Ha raggiunto il successo con le sue partecipazioni a Cielito Lindo (1993), Letti Gemelli (1994), Tivvucumprà (1996), Facciamo Cabaret (1997), Ciro (1998), Mai dire gol (1998-2000) e Quelli che il calcio (2000-2001). Nel 2001 è uscito il suo film Ravanello Pallido. Ha pubblicato nel 2001 per Mondadori il bestseller Sola come un gambo di sedano (trentuno edizioni). Attualmente conduce insieme a Paoletta "La bomba" su Radio DEEJAY.
Bruna Magi nata a Savona, caporedattrice e critico cinematografico di Gioa, ha scritto vari libri tra cui La sindrome del califfo e Il ritorno della Papessa . Ideatrice del "caffè delle donne" di Varazze e ora del caffè delle Palme di Alassio è perfetta animatrice di "talk show in diretta con il pubblico, spesso su argomenti che riguardano l'universo femminile
Roberta Mazzanti, dirige per Giunti la collana Astrea, e in passato ha lavorato come ricercatrice di Letteratura Anglo-americana presso l'Università degli Studi di Milano.
Alda Merini E' nata a Milano il 21 marzo 1931. Ha esordito a soli sedici anni sotto la guida di Angelo Romanò e Giacinto Spagnoletti. La sua prima raccolata di poesie è "La presenza di Orfeo", pubblicata da Schwarz nel 1953 ottenendo un notevole numero di consensi.
Si sono occupati della sua opera tra gli altri Oreste Macrì, David Maria Turoldo, Salvatore Quasimodo, Pier Paolo Pasolini, Carlo Betocchi, Maria Corti, Giovanni Raboni.
Sono stati pubblicati in seguito "Paura di Dio" ( Scheiwiller, 1955 ), "Nozze romane" ( Schwarz, 1955 ), "Tu sei Pietro" ( Scheiwiller, 1962 ). Dopo vent'anni di silenzio dovuti alla malattia, escono: "Destinati a morire" ( Lalli, 1980 ), "La Terra Santa" ( Scheiwiller, 1984 ), " Fogli bianchi" ( Biblioteca Cominiana, 1987 )," Testamento "( Crocetti, 1988 ), "Vuoto d' amore" ( Einaudi , 1991 ), " Ballate non pagate" ( Einaudi, 1955 ).
Sono uscite inoltre varie edizioni di due sillogi presso Scheiwiller che hanno incluso anche " Le satire della Ripa " e " Le rime petrose", che erano state pubblicate in edizioni clandestine e introvabili.
"L' altra verità " è il primo libro di prosa ( Scheiwiller, 1986 ) e ad esso sono seguiti " Delirio amoroso " ( Il Melangolo, 1990 ).Nel 1993 è pubblicato il volumetto " Aforismi" con fotografie di Giuliano Grittini ed inoltre le viene assegnato il Premio Librex - Guggenheim "Eugenio Montale" per la poesia.E' stata inoltre proposta dall' Accademia Francese per il Premio Nobel per la Poesia.
Nel 1994 è stato pubblicato da l' Incisione di Corbetta il volume "Sogno e Poesia" con 20 incisioni di 20 artisti contemporanei.Nel 1995 sono appasi il volume "La Pazza della porta accanto" (Bompiani ) e , successivamente, nel 1996 " La vita facile " ( Bompiani ) con il quale le è stato attribuito il Premio Viareggio del 1996. Nel 1997 Maria Corti, ha pubblicato un' antologia del lavoro di Alda merini, dal titolo " Fiore di Poesia ", 1951 - 1997 ( Ed. Einaudi ).
Nicoletta Negri, ha un'agenzia di Relazioni Pubbliche e Ufficio stampa. Da anni collabora come giornalista con riviste nel settore cucina, home economist e stylist.
Ha aperto un sito, all'interno del portale www.casautile.it , in cui si trovano ricette, foto, rubriche di vario tipo, piccoli racconti sul cibo, una parte dedicata ai bambini, un dizionario dello chef etc…

Nathalie Aru, home economist e stylist, ha organizzato in Francia corsi di decorazione per la tavola. Dalla comune passione per i piatti semplici della cucina tradizionale di tutto il mondo sono nate collaborazioni per riviste specializzate e libri di successo: Crèpes, Muffin, Pancakes e Waffels, Couscous, Dolci di Natale da tutto il mondo, Le migliori ricette della cucina etnica, Menu colorati.
Dall'incontro con Nicoletta Negri nasce un libro sul pane, seguono altri libri e un rapporto sempre più stretto con Nicoletta Negri con cui condivide la sua passione.

Serena Sapegno, laureata in Lettere con una tesi su Niccolò Machiavelli, ha proseguito l'attività di ricerca e insegnamento presso il dipartimento di Italianistica dell'Università La Sapienza di Roma. Altri suoi interventi sono rivolti alla scrittura femminile e ai nodi storici e teorici del femminismo.
Gianna Bochicchio Schelotto è nata a Rionero in Vulture (Potenza), ma è genovese di adozione. Psicologa specializzata in terapia della coppia e in psicosomatica, collabora a quotidiani e settimanali, tra i quali il Corriere della Sera e Donna Moderna.
Per il teatro ha scritto, con Paola Pitagora "La foresta d'argento", rappresentata al Piccolo Teatro di Milano con successo di critica e di pubblico. Tra i suoi libri ricordiamo "Matti per sbaglio" (Mondadori, 1989) "Strano, stranissimo, anzi normale" (mondadori, 1990) "Una fame da morire" (Mondadori, 1992), "Il sesso probabilmente" (Mondadori, 1995, Premio Leonida Rapaci), "Perché diciamo le bugie" (Mondadori, 1996) e "Nostra ansia quotidiana" (Mondadori, 1998).
Wislawa Szymborska, nata a Poznan nel 1923, studia Lettere e Sociologia a Cracovia. Da allora vive in questa città, da cui si allontana solo per brevi, ma periodici viaggi in Olanda. Partecipa alla vita culturale, collaborando nel dopoguerra alla rivista "Walka" ("Lotta") e in quel periodo mostra una tiepida adesione al socialismo reale. La sua prima raccolta di versi è del 1945, "Cerco la parola". Seguiranno: "Per questo viviamo" del '52, "Domande rivolte a se stessa" del '54, "Richiami allo Yeti" del '57, "Sale" del '62, "Cento giochi" del '67, "Qualche incidente" del '72; nel '73 pubblica una raccolta di prose "Letture non obbligatorie", nel 1986 esce un'altra raccolta di poesie, "Gente sul ponte".
Dal 1953 all'81 è nello staff editoriale della rivista "Vita letteraria". Nel 1980 sotto lo pseudonimo di Stancykówna collabora alle riviste "Arka" e "Kultura".
Tradotte in molte lingue europee, ma anche in arabo, ebraico, giapponese e cinese, alcune sue raccolte di poesie sono state pubblicate in Germania e negli Stati Uniti. In Italia le uniche raccolte della Szymborska tradotte e pubblicate sono: "Gente sul ponte", (1996, Libri Scheiwiller) e "Vista con granello di sabbia. Poesie" (1998, Adelphi).
Riceve nel 1954 Premio per la letteratura Città di Cracovia, nel 1991 Premio Goethe, nel 1995 Premio Herder e la Laurea ad honorem dell'Università di Poznan Adam Mickiewicz, nel 1996 Premio Nobel per la Letteratura.
Annamaria Tagliavini, è laureata in filosofia a Bologna, si è occupata di positivismo e storia della psicologia e psichiatria, più di recente di medicina e biotecnologie in relazione a questioni di genere. Impegnata in attività culturali e politiche nell'Associazione Orlando e nel Centro di Documentazione, Ricerca e iniziativa delle donne, oggi dirige la Biblioteca Italiana delle Donne di Bologna.
Ada Trifirò ha lavorato nella pianificazione e coordinamento di progetti di sviluppo con Ong e associazioni di donne in Albania, Fyro Macedonia e Kosovo. Attualmente è impegnata sui temi della tratta di persone, dell'industria del sesso e della prostituzione, in particolare nei casi di Italia, Colombia e Carabi. Sue pubblicazioni "Colombia. Voci di donne da un Paese di guerra" (Palombi Editore,2002) e, con Antonio Mazzeo "Colombia. Conflitto armato, ruolo delle multinazionali, violazione dei diritti indigeni" (Palombi Editore, 2001).
 

 

Pietro Veronese è diventato giornalista dopo una laurea in filosofia a Roma e studi di specializzazione a Parigi. Si è sempre occupato di esteri e da diversi anni è inviato speciale della Repubblica. È forse il giornalista italiano che ha viaggiato più in Africa negli ultimi venti anni.
Simona Vinci vive a Budrio, in provincia di Bologna, ed è una delle autrici giovani ( è nata nel '70) più conosciute ed apprezzate. Il suo primo romanzo è stato "Dei bambini non si sa niente", vero successo editoriale, cui è seguito "In tutti i sensi come l'amore"
 
Ugo Volli insegna Semiotica all'Università di Torino. Critico teatrale di Repubblica e collaboratore di vari giornali, è autore di "Apologia del silenzio imperfetto" (Milano,1993), "Il libro della comunicazione" (Milano,1994), "Fascino" (Milano,1997).
   

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