ESISTENZA, SOFFIO CHE HA FAME
Parole e musiche ispirate a Qohélet e altri testi sacri


Scritti da: La Bibbia, Il Corano, Bhagavad-Gita, Il Sutra del Loto, Christian Bobin,Teresa d’Avila, Simone Weil, Emily Dickinson, Guido Ceronetti.
 


In scena Don Andrea Gallo e  Carla Peirolero
con la cantante Roberta Alloisio e il musicista Edmondo Romano
Elementi scenici Andrea Morini

Prossime date tournée 06/07:

Torino Spiritualità 24 sett
La Spezia Teatro Civico 30 sett
Milano Teatro Cooperativa 27/29 ott
Napoli Teatro Nuovo 23/26 nov
Genova Teatro Modena 19-23 dic
15 marzo 07  foto>>
Sestriere Chiesa S.Edoardo 19 gen 07
Montefano Teatro La Rondinella 3 febb 07
Dalmine 24 marzo 07
Seriate 5 giugno 07
Varese Ligure 21 luglio 07 
Monterosso 27 dicembre 07 foto>>
Cairo Montenotte 21 febb 08 
Teatro della Limonaia 1 marzo

altre date in definizione 
 
 

Fuori dagli abituali confini della celebrazione religiosa, una cerimonia tra teatro e spiritualità per riflettere insieme sulla dimensione sacra dell’esistenza.
Un’attrice, una cantante, un musicista e un Pastore danno vita a un rituale, una danza di parole che muove emozioni e riunisce nello stesso cerchio artisti e spettatori.
Nato da un’incontro tra Carla Peirolero, attrice e curatrice del Festival delle Culture Suq a Genova, e Don Andrea Gallo, il “prete da marciapiede” più famoso d’Italia, lo spettacolo è un cammino tra culture e religioni e restituisce il senso di comunione tra i popoli pur nella difficoltà delle diversità.

Lo spettacolo sostiene la Comunità di San Benedetto al Porto.

"...E' una delle recite più originali che si possano vedere oggi sui palcoscenici italiani --Il filo conduttore sono i versi scabri e potentissimi del Qohelet nella forte e discussa traduzione di Ceronetti, cantati da Alloisio, recitati con foga allegra e convinta da Peirolero, commentati in chiave cristiana da Don Gallo... Peirolero e Don Gallo propongono un itinerario nella vita religiosa e civile di oggi per nulla convenzionale (...) Il dialogo tra religioni viene esaltato come la scoperta di una loro fondamentale unità, il valore della pace reso assoluto e contrapposto alla "chiusura" dell'Occidente e alle distruzioni che ne deriverebbero---Applausi a uno spettacolo che dà una visione ricca e gioiosa della religione"  
(La Repubblica, 27 settembre 2006)

             

Disponibile per tournée 
Anche spazi non teatrali









SPETTACOLI